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I servizi di consulenza sono personalizzati, e partono dalla conoscenza specifica degli ambiti specifici e diversificati, perché nell’ambito associazionistico le differenze fra ambienti, attività e rischi, sono tali e tante che occorre essere in possesso di conoscenze approfondite, tenuto conto che il Testo Unico sulla Sicurezza non definisce in dettaglio l’enorme varietà di situazioni possibili.
Perché l’ambito sportivo e quello nautico sono molto diversi dagli ambiti elencati in dettaglio dal Dlgs 81/08, e molto diversificati fra loro. Ambienti protetti (palestre, piscine, palazzetti, etc.) con problematiche specifiche peculiari. Ambienti semi protetti come campi da calcio, rugby, baseball, che assommano le problematiche indoor con quelle outdoor (un solo esempio, se un atleta ha un arresto cardiaco e sta piovendo, non si può defibrillare in loco e occorre portarlo al coperto). Poi c’è tutto il mondo dell’outdoor, che spazia dalla corsa campestre al ciclismo, passando per le attività in ambiente semi-protetto, come parchi cittadini, campi da golf, tiro con l’arco, etc. L’ambito nautico è ancora più peculiare, in quanto non assimilabile a nessuna tipologia terrestre, e regolato da norme specifiche.
Documenti di Valutazione Rischi specifici e mirati alle specifiche attività, sedi, luoghi e mezzi utilizzati. Perché occorre una perfetta conoscenza delle problematiche relative sia alla parte sportiva/nautica, che a quella relativa alle norme di sicurezza. Partiamo da quanto previsto da OSHA, e dai contributi di tutti i paesi UE, attraverso i contributi di OIRA, in tema di Risk Assessment con un’analisi dei documenti ed un confronto con gli strumenti predisposti da tutti i paesi UE, attraverso OSHA.
Utilizzo l’innovativa Scheda ICARO, uno strumento interattivo che coinvolge e responsabilizza azienda e lavoratori nella compilazione del DVR, e in generale nella conoscenza di tutto quanto attiene alla sicurezza, assumendo anche la funzione di supporto per lo sviluppo dei tre principi previsti dal DLgs 81/08: Informazione, Formazione, Addestramento.
I corsi non devono servire solo per essere in regola con le norme, perché la conoscenza delle norme e delle regole, da sola, non evita né tantomeno previene gli incidenti. I nostri corsi mirano ad una modifica degli atteggiamenti, che derivano da scelte consapevoli, e non solo dei comportamenti, che servono per non incorrere in sanzioni o dimostrare che si è in regola. Il Network AIAS garantisce la massima qualità dei corsi, dato che si basa su norme, disciplinari e documenti elaborati all’interno di specifici Gruppi Tecnico Specialistici (GTS), formati da professionisti dei singoli settori. In qualità di membro del GTS Mare e di Coordinatore del GTS Sport, non mi limito ad applicare protocolli o seguire procedure, ma partecipo alla attività di elaborazione e redazione di norme tecniche ed a produrre documentazioni specifiche per i settori e gli ambiti più diversi.
BLSD e PRIMO SOCCORSO

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